giovedì, 31 gennaio 2008
Fausto SarliSi è conclusa oggi AltaRomaAltaModa, la fashion-week capitolina sulle cui passerelle hanno sfilato i grandi della tradizione sartoriale italiana e straniera e le giovani promesse della moda internazionale. Premettendo che tutti gli stilisti hanno presentato delle collezioni veramente sorprendenti e degne della kermesse, l'oro non può che andare a Fausto Sarli per l'eleganza e la raffinatezza e a Kira Plastinina per l'irriverente, originale interpretazione dell'Alta Moda, che ha fatto distinguere nettamente le sue creazioni da tutto ciò che abbiamo avuto il piacere di vedere nei cinque giorni appena trascorsi.
Sul grande maestro napoletano c'è ben poco da commentare: a lui, non a caso, l'onore dell'apertura, con abiti preziosi e sofisticati che rimandano ad un universo da sogno, una bellezza esaltata  solo dalla pura femminilità, abiti che racchiudono l'essenza di una ormai perduta eleganza classica e rinascimentale.  Kira Plastinina
Il fenomeno Kira, che a soli quindici anni cavalca l'onda del successo nel fashion-system eguagliando ben più navigati colleghi, è stato all'altezza delle aspettative: criticata, non reputata all'altezza di una passerella così prestigiosa, la collezione di Plastinina è proprio quel che doveva essere: giovanile, eccentrica, tardo-adolescenziale, sperimentale, fuori da ogni convenzione. E' l'essenza di se' stessa e della sua generazione e se la moda è anche e soprattutto comunicazione, Kira ha fuso perfettamente il medium e il messaggio.
Il Pret-A-Portér si nutre solitamente dell'Haute Couture, ebbene, qui si rovesciano i ruoli o meglio si completano e si fondono i contrasti: è il nuovo Prèt-à-Couture di Kira Plastinina.
Scritto da: dana06 alle ore 21:27 | Permalink | commenti
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